| ecco cosa penso al riguardo. penso quello che ho scritto nel mio primo romanzo "disegno indifferente". l'uomo, con tutto il rispetto per gli animali, è una creatura superiore. ha in sé la capacità di perseguire disegni. purtroppo la volontà di incidere meramente sulla realtà è preponderante e così finisce per non occuparsi dell'eventuale bontà etica del disegno. ma anche un disegno concepito con le migliori intenzioni puo' finire male. ma rimane il fatto che l'uomo è disegnatore per natura. e rimane il fatto che Dio (per chi come me è credente) ha dato all'uomo la facoltà di incidere profondamente la realtà. e l'uomo realizza se stesso in questo modo. quindi, disegnate, modificate la vita e il mondo, superate voi stessi senza farvi troppi problemi. amici scienziati, fatelo col cuore puro di chi segue la propria natura. |





