Michele Fabbri scrive:
Michele Fabbri scrive:
La letteratura non interessa, è un dato di fatto.
Guardate quanti commenti ci sono sui siti legati al più grande scrittore contemporaneo, Michel Houellebecq...
http://www.oragora.com/cgi/forum10024.cgi
http://www.lapossibiliteduneile-lefilm.com/
....
praticamente sono uno dei pochi che scrive, che cerca di entrare in contatto con quello che in molti definiscono "il profeta" del nuovo millennio.
La stupidità di cui sono impregnati certi pseudointellettuali ha marginalizzato questo genio della letteratura e della filosofia. Ma SE veramente si ama l'arte, SE si cerca la verità, cosa conta l'opinione di una casta di boriosi ?
La verità è che dell'Arte, della letteratura, non frega niente a nessuno. Conta leggere quello che leggono tutti, o per lo meno quello che si legge "in un certo ambiente".
E' chiaro, il film de "la possibilità di un'isola" non suscita alcun interesse, almeno a giudicare da quanti scrivono sul forum.
e' triste...
quest'epoca è dei mediocri.
Tu continua Michel, i posteri ti comprenderanno.
il cantante pete doherty espone quadri dipinti con il proprio sangue.
non è arrivato il momento di finirla con questo genere di arte?
ritorno al tema di "disegno indifferente".
l'arte deve recuperare una dimensione positiva, deve essere orientata al progresso della società.
l'arte che mira solo allo scandalo ha fatto il suo tempo.
la società non si scandalizza più. il mondo è già stanco e disperato.
l'unica vera novità è un'arte che si propone nuovamente finalità sociali.
l'umanità ha bisogno di ritrovare fiducia in se stessa e l'artista ha il compito di indicare la via.